Federal Emergency Management Agency

La scadenza del 13 aprile è alle porte per l'iscrizione alla FEMA e le domande SBA

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Release date: 
04/02/2013
Release Number: 
201

3,1 miliardi di dollari per assistenza federale in caso di calamità stanziati per le vittime di Sandy a NY

NEW YORK –   Il 13 aprile è la scadenza dell'iscrizione per eventuale assistenza federale per calamità e per richiedere un finanziamento per calamità dell'ente per la piccola impresa per aiutare New York a risollevarsi dall'uragano Sandy.

Avvicinandosi la scadenza per l'iscrizione e la domanda (ossia tra una settimana a contare da sabato), sono stati stanziati per le vittime oltre 3,1 miliardi di dollari a titolo di fondo calamità. 

Quella cifra significa nuclei familiari che tornano nella propria abitazione e a frequentare la propria scuola, aziende che riaprono e quartieri che riprendono la loro vita.

La scadenza per i colpiti dal disastro per iscriversi all'eventuale assistenza FEMA e per presentare domanda per un finanziamento per calamità SBA è il 13 aprile.  L'iscrizione è possibile in vari modi:

  • Online su DisasterAssistance.gov.
  • Mediante smartphone o tablet aprendo m.fema.gov o scaricando l'app FEMA.
  • Per telefono, 800-621-3362 (voce, 7-1-1/Relay) o (non udenti) 800-462-7585.

 

Le domande di finanziamento per calamità SBA si possono compilare su https://DisasterLoan.SBA.gov/ELA. Per maggiori informazioni sui finanziamenti SBA in caso di calamità chiamare il numero 800-659-2955 (non udenti 800-877-8339).

La ripresa è stata uno sforzo che ha coinvolto l'intera comunità, compresi enti locali, statali, tribali e federali, il settore privato e organizzazioni di volontari e religiose. E mentre la ricostruzione continua nei mesi avvenire, risorse e competenze di queste organizzazioni verranno unite mediante il coordinamento federale per la ripresa dalle calamità, sulla spinta delle necessità individuali, locali e statali.

Nei mesi a partire dalla rovina inferta da Sandy su tutta New York, quasi 271.000 persone si sono iscritte al servizio di assistenza nelle 13 contee designate. Oltre 943 milioni di dollari sono stati versati nelle tasche delle vittime, a copertura dei costi di affitto, riparazione e sostituzione di beni portati via dalla tempesta.

L'SBA ha approvato finanziamenti per oltre 1,3 miliardi di dollari per proprietari di casa, affittuari e aziende di ogni dimensione.

Il National Flood Insurance Program (Programma nazionale di assicurazione contro le inondazioni) ha pagato richieste di risarcimento a 56.688 assicurati, per un totale 3,2 miliardi di dollari.

Appena pochi giorni dopo la tempesta, lo stato e la FEMA hanno aperto il primo centro di assistenza per calamità. Complessivamente sono stati aperti 65 centri di assistenza a beneficio di oltre 176.000 vittime della tempesta.

Al culmine la FEMA e altri enti federali hanno messo in campo oltre 4.156 addetti per New York, provenienti da tutti e 50 gli stati, il distretto di Columbia e cinque territori USA. Ne rimangono quasi 2.000 - compresi 500 newyorchesi assunti per attività relative alla ripresa.

E per sgravare le amministrazioni locali, statali e tribali di una parte significativa della spesa per pagare l'infrastruttura colpita da Sandy, il programma FEMA di assistenza pubblica ha approvato 817 milioni di dollari per riparazione o sostituzione di strutture pubbliche, per lo smaltimento delle macerie e costi d'emergenza derivanti dal disastro. Il programma è finanziato dalla FEMA e gestito dallo stato.

Ad oggi sono stati approvati 628 progetti di finanziamento sotto il programma di assistenza pubblica, tra cui ospedali, scuole, parchi pubblici e biblioteche, trasporti e organizzazioni private non profit. 

Il Genio militare USA ed enti locali e statali hanno asportato 4.300.000 metri cubi di macerie – abbastanza da riempire i 102 piani dell'Empire State Building più di 3,5 volte. Il Genio ha anche provveduto a prosciugare metropolitane, tunnel e sottopassi estraendo 10.200.000 ettolitri di acqua entro due settimane dalla tempesta, abbastanza da riempire uno spazio uguale a 843 campi da rugby fino al ginocchio.

Oltre 500 organizzazioni volontarie locali, statali e nazionali e altre religiose hanno prestato soccorso ai bisognosi. Forniscono donazioni, gestione dei volontari, riparazioni delle case, cura dei bambini, servizi di consulenza e rimozione di fango e muffe dalle case.

La FEMA, unitamente a persone di alto livello espressione di realtà locali e statali, ha realizzato il programma STEP  (Sheltering and Temporary Essential Power: riparo ed energia essenziale provvisoria)  che ha fornito riparazioni d'emergenza e consentito a oltre 21.000 famiglie nelle contee di New York City, Nassau e Suffolk di tornare ad abitare in un alloggio fino a che non fossero completate le riparazioni definitive.

Per garantire che la conoscenza della lingua non fosse un ostacolo alla fruizione dell'assistenza, la FEMA ha fornito informazioni in 26 lingue, mettendo in campo esperti poliglotti e stabilendo una numero verde di assistenza per lingue a beneficio di persone non in grado di parlare inglese/spagnolo.

Per venire incontro alle esigenze  di affetti da sordità, ipoacusia o non vedenti vittime del disastro, è stato fatto ricorso a strumenti di tecnologia per l'assistenza, tra cui software di conversione del testo in parlato e vari dispositivi d'ingrandimento per ciechi o ipovedenti che si recavano nei centri di assistenza.  Le vittime affette da sordità o ipoacusia hanno ricevuto apparecchi per il potenziamento dell'ascolto, iPad 3, con app per interpretariato in lingua dei segni e telefoni con didascalie.

Anche il settore privato ha svolto un ruolo chiave nella diffusione di informazioni sul tipo di assistenza disponibile. La comunità commerciale ha visualizzato messaggi su schermi in Times Square, al Madison Square Garden e nel Lincoln Center, fra altri luoghi. La Metropolitan Transit Authority (ente di trasporto cittadino) ha affisso manifesti presso le fermate degli autobus e alle entrate della metropolitana, nonché sulla Staten Island Ferry. La NYC Taxi Commission (commissione addetta ai taxi) ha messo messaggi su schermi video all’interno dei taxi.

A motivo di una carenza di unità abitative in affitto dopo la tempesta, la FEMA ha accolto in via provvisoria 99.243 persone e famiglie in hotel e motel mediante il proprio programma di assistenza e riparo provvisorio, mentre era in corso la ricerca di sistemazioni a più lungo termine.

La FEMA ha fatto ricorso ai social network per raggiungere il grande pubblico di New York e amplificare la disponibilità di programmi statali e federali. Sono stati pubblicati notiziari su programmi e pratiche ottimali audio e video perché tutti al mondo potessero vedere.  Fin dall'inizio di questo disastro la pagina Twitter “@FEMASandy”  ha attratto 3.100 seguaci e la pagina di Facebook Sandy ha ricevuto 2.490 "mi piace".

Last Updated: 
04/04/2013 - 14:05
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