Federal Emergency Management Agency

LA COMUNITÀ DEL NEW JERSEY RESTA UNITA PER AFFRONTARE LA RICOSTRUZIONE A SEGUITO DELL'URAGANO

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Release date: 
02/08/2013
Release Number: 
4086 - NR 103

Linda e Bill Tanchak sono un'affiatata coppia del New Jersey la cui storia dura da più di 45 anni. Si sono sposati nel 1968 e hanno vissuto a Marlboro, nella contea di Monmouth, per la maggior parte di questi anni. Nel 2011, hanno fatto i bagagli e si sono trasferiti nel loro nuovo appartamento sulla costa ad Asbury Park. Due anni dopo, alla fine di ottobre, avrebbero aggiunto un altro importante avvenimento alla loro storia: il passaggio dell'uragano Sandy.

L'URAGANO

Quella che le previsioni chiamavano "la tempesta perfetta" si abbatté sul New Jersey il 29 ottobre 2012, portando con sé venti a 128 km/h e sollevando una pericolosa marea che avrebbe colpito le comunità presenti sulla costa.

I Tanchak, come molti dei loro vicini, decisero di rimanere nel loro appartamento di Ocean Avenue, sul litorale di Asbury Park. Asbury Tower - un'area con alloggi a canone sostenibile per anziani a basso reddito - è schiacciata tra il lago Deal e l'oceano Atlantico e ciò la rendeva particolarmente vulnerabile alla furia di Sandy.

"Lo scorso anno, Irene ci aveva causato dei problemi, ma quando ci hanno detto che questo sarebbe stato l'uragano del secolo abbiamo tutti prestato molta attenzione agli avvertimenti", ha spiegato Nancy Hamsik, direttore generale di Asbury Tower. "È stata di sicuro un'esperienza che né io né i residenti dimenticheremo facilmente nell'arco delle nostre vite".     

I forti venti portati da Sandy hanno messo fuori uso l'impianto elettrico dell'edificio, lasciando i residenti e il personale al buio e con temperature in calo per circa una settimana. Il parcheggio, la tromba dell'ascensore e l'intero piano inferiore dell'edificio sono stati allagati e la sala per le attività, il salone di bellezza e il minimarket della torre hanno subito gravi danni.

"Sapevamo che l'uragano stava per arrivare e abbiamo fatto tutto il possibile per prepararci: abbiamo opportunamente avvertito i residenti, ci siamo assicurati che fossero pronti e che avessero i kit di emergenza a portata di mano", ha dichiarato Hamsik.

L'EVACUAZIONE

Immediatamente dopo il ripristino dell'energia elettrica, i residenti rimanenti sono stati fatti evacuare dall'edificio a causa di un incendio di origine elettrica originatosi nel seminterrato. Il gruppo è stato inizialmente condotto in un centro di accoglienza nel comune di Wall e quindi trasferito all'ippodromo di Monmouth Park, a Oceanport, dove i funzionari addetti alla gestione delle emergenze

avevano sistemato un gran numero di tende per ospitare gli operai specializzati arrivati da altre città per contribuire al ripristino dell'energia elettrica.

La Federal Emergency Management Agency e l'Ufficio per la gestione delle emergenze della contea di Monmouth hanno raggiunto il gruppo presso il centro di accoglienza per fornire assistenza in relazione al processo di richiesta di aiuti FEMA.

"Quando sono arrivati a Monmouth Park, hanno insistito affinché potessero rimanere tutti nella stessa sezione, in modo da aiutarsi vicendevolmente", ha spiegato Carolyn Robertshaw, coordinatrice delle attività presso Asbury Tower. "Si tenevano d'occhio l'un l'altro e se qualcuno non era in grado di fare qualcosa, altri accorrevano in suo soccorso".

LA SOLUZIONE INNOVATIVA TEMPORANEA

A meno di dieci chilometri da Asbury Park, nel comune di Neptune, un nuovissimo Hampton Inn era rimasto pressoché intatto a seguito del passaggio dell'uragano. L'amministrazione locale aveva comunicato ai funzionari della contea addetti alla gestione delle emergenze la presenza di un hotel vuoto che avrebbe dovuto aprire i battenti quattro settimane dopo il passaggio di Sandy sul New Jersey.

"Il nostro obiettivo era quello di rendere operativo questo hotel il prima possibile e trasformarlo in un centro di accoglienza provvisorio", ha dichiarato Mike Oppegaard, responsabile dell'Ufficio per la gestione delle emergenze della contea di Monmouth. "Volevamo assicurarci di dare la priorità ai sopravvissuti dell'uragano Sandy, specie a quelli che si erano rifugiati nel centro di accoglienza di Monmouth Park".

LO SFORZO DI UN'INTERA COMUNITÀ

In meno di due settimane, l'hotel è stato ripulito, arredato e dotato di corrente elettrica e, il 14 novembre 2012,

le sue porte sono state aperte ai sopravvissuti dell'uragano Sandy. Trentadue residenti anziani di Asbury Tower, compresi coloro i quali avevano trovato riparo a Monmouth Park, sono stati trasferiti nell'hotel nell'ambito del Programma di assistenza per l'alloggio temporaneo offerto dalla FEMA.

"Questo dimostra come lo sforzo congiunto di tutte le parti possa realmente produrre grandi risultati",

ha concluso Oppegaard. "Non avremmo potuto fare meglio di così".

Grazie al programma per l'alloggio temporaneo, gli anziani sono rimasti all'Hampton Inn per cinque settimane mentre il personale e la direzione di Asbury Tower lavoravano diligentemente per riportare il complesso alla normalità.

Durante questo periodo, l'hotel ha collaborato con numerose agenzie di volontariato e organizzazioni religiose e comunitarie per far fronte alle immediate esigenze dei sopravvissuti. Dall'offerta di pasti caldi a quella del trasporto

all'ambulatorio medico, fino alle celebrazioni religiose per il Giorno del Ringraziamento, il personale dell'hotel ha collaborato con i volontari per fornire questi servizi e fare sentire i sopravvissuti il più possibile a proprio agio.

IL RITORNO A CASA

A meno di cinque settimane dal giorno dell'arrivo dell'uragano Sandy, i residenti di Asbury Tower hanno ricevuto la telefonata che stavano aspettando: quella in cui si comunicava loro che avrebbero potuto fare ritorno a casa. Il 28 novembre, il complesso residenziale ha riaperto le sue porte.

"Eravamo felicissimi di poter tornare. Mentre rientravano in casa, tutti quanti si salutavano", ha dichiarato Bill Tanchak. "Ora c'è un grande senso di solidarietà fra di noi e abbiamo capito di essere una famiglia".

Le risate, i pettegolezzi e i racconti avevano rianimato le sale comuni di Asbury Tower. Per i Tanchak e i loro vicini, che ora sanno esattamente cosa significa prepararsi, trovare rifugio e ristabilirsi tutti assieme, l'uragano Sandy rappresenterà sempre un capitolo importante della loro storia.

La missione di FEMA è quella di fornire supporto ai nostri cittadini e agli operatori di primo soccorso al fine di garantire che, in quanto nazione, siamo in grado di collaborare per forgiare, sostenere e migliorare la nostra capacità di prepararci e di rispondere ai rischi, di proteggerci e di risollevarci da essi, come pure quello di mitigarli.

È possibile seguire FEMA online agli indirizzi www.fema.gov/blog, www.twitter.com/fema, www.facebook.com/fema e www.youtube.com/fema. Si possono inoltre osservare le attività dell'amministratore Craig Fugate all'indirizzo www.twitter.com/craigatfema.

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Last Updated: 
02/08/2013 - 12:25
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